NEUTRALITÀ TECNOLOGICA PER IL FUTURO DEI TRASPORTI:
A ROMA IL CONFRONTO TRA ISTITUZIONI E INDUSTRIA
La neutralità tecnologica non è uno slogan, ma una condizione necessaria per garantire una transizione ecologica efficace, sostenibile e compatibile con la competitività industriale europea.
È questo il messaggio emerso con forza dalla conferenza “Il futuro dei trasporti: per una vera neutralità tecnologica in Europa”, promossa da NGV Italy insieme all’Osservatorio per la Neutralità Tecnologica nei Trasporti e a WEC Italia, che ha riunito a Roma oltre 200 tra rappresentanti delle istituzioni, imprese, associazioni di categoria e mondo accademico.
Un confronto ampio e qualificato che ha messo al centro una questione cruciale: la decarbonizzazione dei trasporti non può essere affrontata attraverso approcci ideologici o soluzioni uniche imposte dall’alto, ma deve valorizzare l’intero ventaglio di tecnologie disponibili, già oggi in grado di ridurre le emissioni in modo concreto e immediato.
Nel corso della giornata, aperta dall’intervento del Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e chiusa dal Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, è stato ribadito il sostegno del Governo italiano a un’impostazione pragmatica delle politiche europee, capace di coniugare obiettivi ambientali e tutela del sistema produttivo.
In questo quadro, particolare rilievo ha assunto il riconoscimento dello stanziamento di 590 milioni di euro per il rinnovo del parco veicolare delle imprese di autotrasporto, un segnale concreto che va nella direzione di una transizione sostenibile e non punitiva per il settore.
Il confronto ha coinvolto anche europarlamentari e rappresentanti del Parlamento nazionale, che hanno espresso supporto alla proposta di una mobilitazione a Bruxelles con veicoli alimentati a bio-LNG, come gesto simbolico ma al tempo stesso estremamente concreto per dimostrare che le soluzioni per ridurre le emissioni esistono già, sono operative e non richiedono di attendere orizzonti temporali lontani come il 2035.
Dal panel dedicato al trasporto su strada è infatti emerso con chiarezza come tecnologie mature quali il biometano liquido consentano riduzioni significative delle emissioni climalteranti, sfruttando infrastrutture già presenti e una filiera industriale europea altamente qualificata. I
n questo senso, la neutralità tecnologica non rappresenta un freno all’innovazione, ma al contrario una leva per accelerare la transizione, evitando di sacrificare competitività, occupazione e sovranità industriale a favore di competitor extraeuropei.
Come sottolineato dalla Presidente di NGV Italy, Mariarosa Baroni, il futuro della più importante filiera industriale europea non può essere messo a rischio da scelte dirigistiche che ignorano la complessità dei sistemi produttivi e delle esigenze sociali.
La conferenza ha confermato il ruolo dell’Osservatorio per la Neutralità Tecnologica nei Trasporti come piattaforma di dialogo stabile tra industria e decisori politici, capace di portare proposte fondate su dati, tecnologie reali e risultati misurabili. In un contesto europeo che richiede risposte rapide ed efficaci alla sfida climatica, NGV Italy ribadisce il proprio impegno per una decarbonizzazione che sia davvero sostenibile, economicamente e socialmente, fondata sulla valorizzazione di tutte le soluzioni disponibili e su una visione non ideologica, ma responsabile, del futuro dei trasporti.
Per scaricare il CS – CS NGV Italy – 210126
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